COMMERCIO

Per commercio fisso o al dettaglio si intende l'attività svolta da chiunque professionalmente acquisti merci in nome e per conto proprio e le rivenda al consumatore finale.

Gli esercizi di vendita al dettaglio sono distinti nei seguenti settori merceologici:

  • generi alimentari;
  • generi non alimentari;
  • stampa quotidiana e periodica;
  • generi non alimentari a basso impatto;
  • generi speciali.

Commercio in sede fissa fino a 400 mq.

Per avviare l'attività per piccoli negozi (sino a 400 mq di superficie di vendita) basta presentare una SCIA, anche il giorno prima di iniziare l'attività.

I modelli SCIA devono essere usati per dichiarare al Comune:

  1. apertura ex novo di attività commerciale in sede fissa, anche in abbinamento con altra attività pre esistente prevalente;
  2. inizio della vendita dei prodotti delle tabelle speciali;
  3. inizio della vendita di cose antiche ed  usate con valore storico ed artistico, nel qual caso il dichiarante deve compilare anche il modello "DICHIARAZIONE COMMERCIO COSE USATE DI VALORE";
  4. aggiunta di settore merceologico;
  5. trasferimento di sede dell'attività, ampliamento e/o riduzione della superficie dei locali;
  6. sostituzione del preposto e/o del legale rappresentante;
  7. subingresso per atto tra vivi e/o causa di morte, reintestazione.

La SCIA deve indicare che l'operatore è in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla normativa vigente e di aver rispettato le norme igienico-sanitarie, urbanistiche e relative alla destinazione d'uso con riferimento all'attività che si intende esercitare, pena il divieto di prosecuzione dell'attività medesima, nonchè l'ubicazione dell'esercizio e gli estremi del titolo abilitativo edilizio.

L'attività può essere iniziata a partire dalla data di presentazine della SCIA allo sportello comunale.

Il Comune ha 60 giorni di tempo per verificare d'ufficio la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge richiesti e disporre, se nel caso, con provvedimento motivato da notificare all'interessato entro il medesimo termine, il divieto di prosecuzione dell'attività e la rimozione dei suoi effetti salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività e i suoi effetti entro il termine prefissatogli dall'Amministrazione stessa.