Da oggi la nostra regione è classificata zona GIALLA

Le principali novità: mascherina all’aperto e green pass rafforzato

 In Friuli Venezia Giulia, da oggi 29 novembre 2021 saranno applicati dei provvedimenti restrittivi a seguito del superamento degli indicatori sanitari di salvaguardia che impongono i vincoli della cosiddetta “Zona Gialla”.

La principale disposizione prevede l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e in presenza di altre persone con l’evidenza che non serve durante le passeggiate in solitaria o in caso di attività fisica durante la quale dovrà comunque essere osservata la distanza di almeno due metri da altre persone.

Inoltre, da oggi nella nostra Regione sarà già valido il nuovo certificato verde denominato “Green pass rafforzato” che è destinato a chi è vaccinato.

Ai possessori del “Green pass rafforzato” sarà consentito l’accesso a spettacoli, eventi sportivi (come gli stadi e i palazzetti dello sport), nei bar e ristoranti per il consumo al tavolo e al chiuso.

 Inoltre, il “Green pass rafforzato” sarà necessario per accedere a feste e discoteche oppure alle cerimonie pubbliche.

Il tampone che permette di avere il "Green pass base" sarà ancora valido per andare al lavoro e per gli  spostamenti a lunga percorrenza oltreché per l’ingresso nelle piscine e palestre

In questo caso il certificato verde base ha la stessa durata del tampone, ovvero 72 ore nel caso di test molecolare, 48 ore nel caso di test rapido effettuato nelle farmacie o nelle altre strutture attivate in queste settimane.

 Dal 6 dicembre 2021 vi saranno ulteriori provvedimenti da osservare poiché il “Green pass base” servirà per:
 
entrare negli spogliatoi, nelle docce degli impianti sportivi, 
accedere agli alberghi compresi i servizi di ristorazione riservati ai clienti degli stessi. 

Il “Green pass base” servirà anche per utilizzare i mezzi di trasporto e, in particolare, i  treni nazionali e regionali,  aerei, traghetti e autobus urbani ed extraurbani con l’obbligo di possesso del certificato verde base  anche da parte degli studenti d’età maggiore ai 12 anni e che usano l’autobus per andare a scuola.