Cessazione dello stato dì emergenza - Nuove disposizioni

con il Decreto Legge 24 marzo 2022 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24 marzo 2022) vengono indicate le "Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da Covid-19, in conseguenza alla cessazione dello stato di emergenza".

INFORMAZIONI RILEVANTI

Cessazione dello stato di emergenza: 31 marzo 2022.

 
 ISOLAMENTO ED AUTOSORVEGLIANZA

Dal 1° aprile è fatto divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora alle persone sottoposte alla misura di isolamento dal Dipartimento di prevenzione fino all'accertamento di guarigione. 
La cessazione dell'isolamento consegue all'esito negativo di un tampone rapido o molecolare anche presso centri privati abilitati.

CONTATTI STRETTI CON SOGGETTI CONFERMATI POSITIVI

Dal 1° aprile è applicato il regime di autosorveglianza consistente in:

obbligo di indossare la mascherina FFP2 al chiuso o in presenza di assembramenti fino al 10° giorno successivo alla data dell'ultimo contatto stretto;
effettuare test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione del virus Sars-CoV-2, anche presso centri privati abilitati, alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto. 
 
 
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE

Fino al 30 aprile in tutti i luoghi al chiuso, ad esclusione delle abitazioni private, è fatto obbligo, su tutto il territorio nazionale, di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Fino al 30 aprile su tutto il territorio nazionale sono considerati dispositivi di protezione individuale (DPI) di cui all'art. 74, comma 1 del D. Lgs. 81/2008, le mascherine chirurgiche.

 
GRADUALE ELIMINAZIONE GREEN PASS

 A decorrere dal 1° aprile verranno apportate delle modifiche alle regole di esibizione del Green pass nei servizi contenuti nelle tabelle allegate in foto.

 
SMART WORKING

 
Fino al 30 giugno viene prorogata la possibilità per le aziende del settore privato di ricorrere allo smart working senza accordo individuale tra lavoratore e Datore di Lavoro.